Scrivere a chi sta dentro + Lista detenutx (2026)


Perché scrivere a chi è reclusx?

Il tempo può essere un castigo quando si viene privati della libertà di disporne a piacimento, quando lo Stato rinchiude qualcunx in una cella e lo priva dei suoi rapporti e si prende un pezzo della sua vita.

Può essere una prova molto dura, a maggior ragione quando ad affrontarla si è da solx. Ricevere solidarietà dall’esterno infonde una forza che può fare la differenza. Cominciare uno scambio di lettere può anche alleviare la solitudine della cella e fare sentire ad una persona che non è sola.

Che sia un telegramma, una cartolina o una lettera ogni contatto con l’esterno è una piccola breccia nell’isolamento a cui vorrebbero condannare lx reclusx. Oltre a queste considerazioni, c’è il fatto che intrattenere una corrispondenza con un reclusx è spesso uno spunto di crescita personale e una bella esperienza. Scrivere a qualcunx dentro è un impegno che può sembrare da poco ma che una volta preso va mantenuto, quindi è meglio non sovraccaricarsi di lettere a cui rispondere se non si ha la certezza di mantenere nel tempo i contatti.

Cosa scrivere?

Può non essere semplice scrivere una lettera a qualcuno che non si conosce, in molti ci troviamo spesso davanti alla difficoltà di scrivere qualcosa che non sia banale o stupido di fronte alla situazione sicuramente grave di chi sta scontando un periodo di reclusione.
Tuttavia non bisogna dimenticare che chi è in carcere è una persona come noi e spesso la cosa più semplice da fare è iniziare presentandosi e spiegando i motivi che ci hanno spinto a scrivere. Se non si trovano le parole per scrivere, un disegno o una cartolina può essere comunque un modo per comunicare ciò che non si riesce a trasmettere a parole, oppure si può inviare un libro, però informandosi prima sulle regole che vigono in ogni carcere, ad esempio in alcuni non possono entrare le copertine rigide o i testi sottolineati.

Per permettere alla persona di risponderci è importante indicare il mittente sulla lettera. è anche buona norma mettere la data in cui la lettera è stata inviata. è un bel pensiero inoltre allegare fogli, busta e un francobollo all’interno della busta, dato da specificare nella lettera in modo che nessuno prelevi il bollo senza che ci se ne accorga. Bisogna poi tenere conto che ciò che si scrive a chi sta in carcere viene con molta probabilità letto anche dalla polizia penitenziaria, quindi è meglio evitare di scrivere qualunque cosa che possa tramutarsi in un problema per se stessx, altrx o per la persona a cui si scrive. Un trucco per evitare che le lettere, sia in entrata che in uscita, vengano aperte e lette da chi non dovrebbe è quello di fare dei segni (tipo delle XXXX) lungo la linea di sovrapposizione della chiusura della busta, mal che vada almeno lo si sa.

Perchè non riceviamo risposta?

A volte può capitare un ritardo nel ricevere risposta dalle persone a cui si è scritto e l’attesa può trasformarsi in delusione. I motivi possono essere tantissimi: da un disguido delle poste, alle guardie che trattengono le lettere, può essere anche che x detenuxo in questione abbia molte lettere a cui rispondere e che ci vorrà del tempo prima di riuscire a rispondere a tuttx. Oppure lx destinatarix della lettera si trova in un altro carcere per delle udienze processuali o sia in isolamento: potrà ricevere la propria posta una volta rientrato in cella.
I motivi possono essere molti e in ogni caso, essendo l’unica possibilità di contatto con l’esterno, è molto difficile che unx detenutx o lascino senza risposta una lettera ricevuta.

Chi sta dentro? (lista aggiornata a inizio aprile 2026)

per segnalazioni/aggiornamenti ilmoventerivista@bruttocarattere.org

Ogni detenzione o privazione della libertà è politica, non ha alcuna importanza se la fattispecie di reato non rientra negli schemi che lo stato considera “politici”. è politico perché prodotto e sostenuto da un società che necessita della discriminazione, quindi anche del comportamento cosiddetto “criminale”, per mantenere salde le proprie gerarchie di sfruttamento e abuso. Questo non significa non riconoscere che esistano persone che non ci piacciono e che non potranno mai piacerci, ma vuol dire non delegare alle burocrazie dello stato il nostro rapportarci/scontrarci/convivere con la violenza che quotidianamente ci circonda, poiché non hanno alcun interesse a fare in modo che il ciclo si interrompa. Tutto il contrario. Persino nei casi più estremi e difficili da discutere, dallo stupratore al mafioso-sciogli-bambini-nell’acido, possiamo rintracciare le trame dei sistemi di potere, i quali permeano e riguardano la società tutta (non solo chi in carcere ci finisce), che identifichiamo con la parola dominio.

Proporre di seguito una lista di detenutx “politicx” a cui poter scrivere, risulta quindi inevitabilmente limitato e ricade nelle contraddizioni che vogliamo combattere, ma può essere un punto di partenza quanto meno per ragionare insieme e far sentire il nostro calore, seppur nella separazione, a chi vive la privazione della libertà per aver lottato, ognunx a modo proprio, infiammatx da desideri simili ai nostri.

LIBERX TUTTX VUOL DIRE TUTTX TUTTX!

* Per Alfredo, Paolo e Ghespe, è preferibile scrivere tramite posta raccomandata.

Per mandare pieghi di libri o pacchi è meglio informarsi prima tramite lx prigionierx o persone solidali su cosa fa piacere o meno ricevere e sulle limitazioni e regolamentazioni relative al materiale che può entrare e come.

In ordine alfabetico (per cognome):
C.C. = Casa Circondariale / C. R. = Casa di Reclusione

Mohamed Awad Attia
C. C. di Velletri
SP Cisterna Campoleone, 97
00049 Velletri (RM)

Anna Beniamino – in Alta Sicurezza (AS2)
C. C. “G. Stefanini” – Rebibbia
via Bartolo Longo, 92
00156 Roma (RM)

Luigi Calogero Bertolani (Lui)
C. C. di Catania
Piazza Vincenzo Lanza, 11
95123 Catania (CT)

Mauro Rossetti Busa
C. C. “Capanne”
S.da Regionale 220 Pievaiola, 252
06132 Perugia (PG)

Dayvid Ceccarelli
C. C. “San Lazzaro”
via delle Novate 65
29122 Piacenza (PC)

Claudio Cipriani
C. C. Secondigliano
via Roma verso Scampia 350
80144 Napoli (NA)

Alfredo Cospito – al 41bis dal 2022 *
C. C. “G. Bacchiddu”
Strada provinciale 56, 4
07100 Sassari – Loc. Bancali (SS)

Luca Dolce (Stecco) *
C. C. di Sanremo
strada Armea 144
18038 Sanremo (IM)

Tarek Dridi
C. C. di Pescara
Via San Donato, 2
65129 Pescara (PE

Pierloreto Fallanca
C. C. “Rocco D’Amato”
Via del gomito, 2
40127 Bologna (BO)

Massimo Passamani
C. C. di Spini di Gardolo
via Cesare Beccaria 13
38100 Trento (TN)

Francesco Maria Primerano
C. C. Frosinone
via Cerreto, 55
03100 Frosinone (FR)

Antonio Recati
C. C. “Mario Gozzini” – Sollicciano
via Minervini, 8
50142 Firenze (FI)

Ammanuel Francesco Rezzonico
C. C. di Monza
Via Sanquirico 6
20900 Monza (MB)

Juan Antonio Sorroche Fernandez – in AS2
C. C. di Terni
strada delle Campore 32
05100 Terni (TR)

Paolo Todde,
C. C. “E. Scalas”,
Zona Industriale Macchiareddu, 19
09123 Uta (CA)

Gabriele Maria Venturi (Bak)
C.C. di Brindisi
Via Appia 131,
72100 Brindisi (BR)

Salvatore Vespertino (Ghespe) *
C. R. di Spoleto
Località Maiano 10
06049 Spoleto (PG)

Anan Yaeesh
C. C di Melfi
Via Lecce, SNC
85025, Melfi (PZ)

DETENUTX DI LUNGA PENA

Condannatx in riferimento ad alcune formazioni operanti tra gli anni Settanta e Ottanta (Brigate Rosse, Brigate Rosse – Colonna Walter Alasia, Brigate Rosse – Partito della Guerriglia, Potere Proletario Armato, Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente) e tre arrestatx nel 2003 in riferimento ai Nuclei Comunisti Combattenti e alle Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente. Coerentemente con le proprie convinzioni, e come tantx altrx scarceratx dopo decenni di reclusione, hanno rifiutato qualsivoglia logica premiale o di resa allo Stato. Quasi tuttx si trovano in sezioni del circuito di Alta Sicurezza (AS2), tranne gli ultimi tre, dal 2005 al 41bis.

Rita Algranati in carcere dal 2004
C. C. “G. Stefanini” – Rebibbia
via Bartolo Longo, 92
00156 Roma (RM)

Susanna Berardi in carcere dal 1982;
Maria Cappello in carcere dal 1988;
Barbara Fabrizi in carcere dal 1983;
Rossella Lupo in carcere dal 1988;
Vincenza Vaccaro in carcere dal 1988.
C. C di Latina
via Aspromonte, 100
04100 Latina (LT)

Nicola De Maria in carcere dal 1982
C. R. di Rossano – nuovo complesso
Contrada Ciminata, snc
87067 Rossano (CS)

Cesare Di Lenardo in carcere al 1982
C. C. di Biella,
Via dei Tigli 14,
13900 Biella

Francesco Donati in carcere dal 1988
Franco Galloni in carcere dal 1988
Stefano Scarabello in carcere dal 1982
C. R. “San Michele”
Strada Casale 50/A
15122 Alessandria (AL)

Antonino Faro in carcere dal 1982
C. R. di Sulmona
Via Lamaccio, 1,
67039 Sulmona (AQ)

Antonio Fosso in carcere dal 1988
Carlo Garavaglia in carcere dal 1983
Franco Grilli in carcere dal 1988
Michele Mazzei in carcere dal 1988
Stefano Minguzzi in carcere dal 1988
Fabio Ravalli in carcere dal 1988
C. C. di Terni
strada delle Campore 32
05100 Terni (TR)

Nadia Desdemona Lioce in carcere dal 2003,
al 41bis dal 2005.
C. C. di L’Aquila
Via Amiternina, 3
Località Costarelle di Preturo
67100 L’Aquila (AQ)

Marco Mezzasalma, in carcere dal 2003,
al 41bis dal 2005
C. R. “Opera”
Via Camporgnago, 40,
20141 Milano MI

Roberto Morandi in carcere dal 2003,
al 41bis dal 2005
C. R. di Spoleto
Località Maiano 10
06049 Spoleto (PG)

A questi, anche solo volendo rimanere nell’ambito del “politico”, andrebbero aggiunti i nomi di tuttx quellx sottopostx alle misure “alternative”, a quellx in attesa di giudizio, alle altre innumerevoli privazioni di libertà o sorveglianza. Non meno importante, a tuttx quellx detenutx in altri paesi o condizioni detentive. Ahinoi, la lista sarebbe veramente troppo lunga e di difficile aggiornamento.

Per inviare lettere alla redazione de IL MOVENTE potete usare questo indirizzo:
C/O Alavò – Laboratorio per l’autogestione,
Via Duca Lancia di Brolo, snc,
90028, Polizzi Generosa (Pa)

Sparse un po’ ovunque entro la recinzione chiamata Italia si possono trovare gruppi, più o meno in-formali, e reti di solidarietà anticarceraria e antirepressione:

  • Vumsec – Voglio Un Mondo Senza Carcere (Palermo)
    vumsec@canaglie.org
  • Cassa di solidarietà La Lima (Roma)
    lalima@autistici.org
  • Cassa Antirepressione delle Alpi occidentali (Torino – Cuneo):
    cassantirepalpi@autistici.org
  • OLGa- È ora di liberarsi delle galere – (Milano)
    olga2005@autistici.org
  • Assemblea permanente contro carcere e repressione (Friuli Venezia Giulia), liberetutti@autistiche.org

Questa lista è incompleta; puoi aiutarci ad espanderla!