Tag: repressione

  • ROMPERE LA TRAMA

    ROMPERE LA TRAMA

    Voci dalle mobilitazioni per la Palestina (Palermo, ottobre 2025) Se devo pensare ad un’immagine immediatamente esprimibile è questa. Non mi riferisco alla rottura di quel filo narrativo che secondo le vulgate post-moderniste costituisce l’unica possibilità di (in)azione umana in un mondo che è quello della nostra assenza. No, semmai il contrario, le giornate vissute –…

  • ROMPERE L’ASSEDIO

    ROMPERE L’ASSEDIO

    Voci dalle mobilitazioni per la Palestina (Palermo, ottobre 2025) Lunedì 6 ottobre 2025, il ministro della “difesa” Guido Crosetto viene operato. Gli han levato 3 polipi dal culo. Quando per puro caso (giuro) ho letto la notizia ho subito pensato che gli fossero venuti per causa nostra, per tutto quello che nei giorni/settimane precedenti ha…

  • Una lettera di Lui dal carcere di Piazza Lanza (dic 2025)

    Carx tuttx, ringrazio molto per tutte le lettere, libri, riviste, telegrammi che mi hanno e mi scaldano il cuore. È importante che nelle buste mettiate il mittente perché sennò le guardie la ritirano, ed ho dovuto fare parecchie tarantelle per riceverle. Qui ho letto da poco La colonia penale di Kafka e dalla cassa antirep…

  • TRA IPOGEI E VENTI DI MAISTRALI

    TRA IPOGEI E VENTI DI MAISTRALI

    Il 20 novembre scorso una vasta operazione di polizia, condotta dalla Digos e dalla Procura distrettuale catanese, porta a 3 arresti, a perquisizioni in varie case di compagnx, alla notifica di avvisi di indagine per 16 persone accusate di reati plurimi, tra i quali spiccano l’ormai noto devastazione e saccheggio e rapina. Due compagnx vengono…

  • A Caltanissetta c’è un lager

    A Caltanissetta c’è un lager

    Si trova in Contrada Pian del Lago, alla periferia della città, incuneato a sei chilometri dal centro cittadino, tra le strade provinciali che dal capoluogo nisseno portano rispettivamente a Delia e San Cataldo. Ufficialmente, si chiama Centro Governativo Polifunzionale per Migranti. Da chi ci abita è chiamato piu’ semplicemente “campo” o “Pian del Lago”. “Pian…

  • Il racconto della liberazione delle prime prigioniere a Ramallah

    Libereeeeee.Infine. Nonostante tutto.Solo alcune. Ma libereeee. Sono le tre del mattino in piazza, a Beitunia, paesino alla periferia ovest di Ramallah. E inizia a non esserci più nessunx. Stanno infine tornando ciascunx alle proprie case le prime 90 persone che l’entità sionista è stata costretta a tirare fuori dalle sue prigioni. è stata una giornata…

  • Dal Cile alla Sardegna, solidarietà internazionale anti-carceraria

    Dal Cile alla Sardegna, solidarietà internazionale anti-carceraria

    qui una breve introduzione a cura della redazione Lo sciopero in Sardegna Nel carcere di Uta, a Cagliari (Sardegna meridionale), l’acqua non è potabile; non è nemmeno adatta per cucinare, poiché l’amministrazione ha immesso cloro nei condotti per eliminare la grave contaminazione da coliformi fecali, rendendola inadatta persino all’igiene personale. Le celle, costantemente sovraffollate (140…

  • Per Alfredo, e per un noi che si allarghi

    In primavera si terrà l’udienza che deciderà del rinnovo del regime di 41 bis per il compagno anarchico Alfredo Cospito. Quelle che seguono vogliono essere delle note riepilogative del percorso vertiginoso che ha reso possibile allo stato italiano, nel volgere di pochi anni, il movimento simultaneo dell’aprire e del rinchiudere. “Aprire” le porte del 41…

  • Il problema degli sfratti si fa esplosivo!

    Il problema degli sfratti si fa esplosivo!

    Sui tre fratelli contadini di Castel d’Azzano Avvengono ogni tanto dei fatti che il tritacarne della cronaca non può ignorare ma che, pure, non riesce a trasformare nell’omogeneizzato con cui nutrire, rincoglionendola, la società degli spettatori. Se Luigi Mangione ed Elias Rodriguez che strappano il monopolio della violenza allo stato yankee e alle sue classi…

  • Il nemico marcia nella tua testa

    Il nemico marcia nella tua testa

    Colonizzazione è (anche) quando la cultura del dominio cade troppo in basso La vita, con le sue sincronicità, a volte parla. Proprio in concomitanza con l’accompagnamento alla nascita di questa rivista mi è capitato un singolare incrocio di sguardi. Questo il contesto: il fatto che questa rivista si prefigge di “battere” sul tema della colonizzazione…